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domenica 5 maggio 2013
Come superare al meglio la prova costume
Siamo ufficialmente entrate nel mese di Maggio, quindi due cose riecheggiano prepotenti nella nostra mente: finalmente arriva la bella stagione e la fatidica prova costume...
Inutile dire che ridursi all'ultimo minuto e seguire reggimi drastici per una settimana non aiuta la nostra psiche, tantomeno il nostro corpo.. Ecco perché ho deciso di scrivervi le dieci regole che, se seguite già da ora, daranno i benefici sperati, ma senza sforzi eccessivi..
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giovedì 14 marzo 2013
Consigli make up: la scelta del fondotinta
Visti i problemi che, per tanto tempo, ho avuto nella scelta del fondotinta più adatto a me, ho deciso di condividere ciò che nel tempo ho imparato...
Given the difficulties, for so long, I had the choice of foundation is best for me, I decided to share what I've learned over time ...
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mercoledì 6 marzo 2013
Guida: Labbra perfette che strappano baci...
Oggi parliamo di una delle più potenti armi di seduzione dell'universo femminile: le labbra. Attraverso queste passano la maggior parte dei gesti positivi volti ad attirare l'attenzione o che indicano compiacimento nella fase del corteggiamento.
Allora se vogliamo metterle in mostra dobbiamo fare in modo che siano sempre perfette, ma come?
Seguendo questi 5 semplici passi avremo delle meravigliose labbra strappa baci...
Today we talk about one of the most powerful weapons of seduction of the female: the lips. Through these spend most of the positive gestures in order to attract attention or showing satisfaction at the stage of courtship.
So if we want to display them we must make sure that they are always perfect, but how?
By following these five simple steps we will have some wonderful kisses lips tears ...
So if we want to display them we must make sure that they are always perfect, but how?
By following these five simple steps we will have some wonderful kisses lips tears ...
1- Detergere le labbra con del latte idratante rimuovendo tutti gli eventuali residui di trucco;
Treat lips with moisturizing milk by removing any and all traces of make up;
2- Sulle labbra ancora umide applicare uno scrub con movimenti circolari, senza essere troppo aggressive. Per farlo potete usare prodotti in commercio, quelli lush sono ottimi e costano solo 7.35 euro, oppure utilizzare un rimedio fatto in casa: burrocacao e zucchero, burro di karitè e zucchero, miele e zucchero di canna;
Lips still wet, apply a scrub in a circular motion, without being too aggressive. To do this you can use products on the market, those are great lush and cost only € 7:35, or use a homemade remedy: lip balm and sugar, shea butter and sugar, honey and brown sugar;
3- Risciacquate con abbondante acqua tiepida ed asciugate tamponando con del cotone;
Rinse with warm water and pat dry with cotton;
4- Aspettare qualche minuto ed applicate un balsamo labbra, la essence ha un ottima linea con costi molto contenuti, in alternativa abbondante burrocacao;
Wait a few minutes and apply a lip balm, the essence has an excellent line with a very low cost;
5- Indossate il vostro rossetto preferito e sfoggiate il vostro sorriso migliore.
Wear your favorite lipstick and show your best smile.
Fonti immagini: enjoygioielli.wordpress.com
lush.it
essence.eu
lush.it
essence.eu
martedì 5 marzo 2013
Scarpe primavera/estate 2013: le Decoltè
We continue to talk about the shoes that will trend in spring/summer 2013, and, after the flats, today we speak of pumps.
Shoes without time or season, always very feminine and trendy, with the cleavage does not run the risk of being wrong. Although during the warmer months laciano a little 'room for sandals (which I will devote a post below) never leave the scene completely, perhaps for this classic shoes for excellence, icons of femininity and style, have been enhanced with absolutely variants fashion . But enough talk let's see what gave us the fashion for this 2013.
Shoes without time or season, always very feminine and trendy, with the cleavage does not run the risk of being wrong. Although during the warmer months laciano a little 'room for sandals (which I will devote a post below) never leave the scene completely, perhaps for this classic shoes for excellence, icons of femininity and style, have been enhanced with absolutely variants fashion . But enough talk let's see what gave us the fashion for this 2013.
Continuamo a parlare delle scarpe che faranno tendenza nella primavera/estate 2013 e, dopo le ballerine, oggi parliamo di decoltè.
Scarpe senza tempo e senza stagione, sempre molto femminili e sempre di tendenza, con le decoltè non si corre il rischio di sbagliare. Anche se nei mesi caldi lasciano un po' il posto ai sandali (cui dedicherò un post più avanti) non escono mai completamente di scena, forse per questo le scarpe classiche per eccellenza, icone di femminilità e stile, si sono arricchite di varianti assolutamente fashion. Ma basta parlare andiamo a vedere cosa ci ha regalato la moda per questo 2013.
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lunedì 4 marzo 2013
Come si diventa site model passo per passo
La domanda "Come diventare site model ?" impazza sul web, ma senza trovare risposta. Quindi ho deciso di cercare di trovare una risposta chiedendo informazioni e di traducendo siti stranieri.
Una site model è propriamente una modella del web, una ragazza che pubblica in un sito foto di se stessa (nella maggior parte dei casi primi piani e mezzo busto) e successivamente viene contattata da aziende che chiedono di poter utilizzare queste foto, anche modificandole, per poi pubblicarle in campagne o come cartoline pubblicitarie, sempre sul web. In Italia questa figura non è ancora molto (quasi per nulla) richiesta, diversamente dall'America dove la più famosa è Lauren Cyrus (non è parente della cantante/attrice Miley). Se comunque qualcuna volesse tentare, ci sono delle regole e dei passi da tenere ben presenti:
1- Dovete aprire un sito in cui pubblicare le vostre foto, va benissimo anche una pagina facebook;
2- Le foto devono essere di qualità, quindi è necessaria la conoscenza di un editor di immagini, come Photoshop;
3- Non abusate con la quantità, una foto, massimo due, per ogni singolo look scelto;
4- Sfruttate il make up per valorizzare lo sguardo, ma fatelo in modo che il risultato sia il più naturale possibile;
5- Popolarità, maggiore è il traffico del vostro sito o della vostra pagina, maggiori sono le possibilità di essere contattate;
6- Condividete le vostre immagini anche sul sito www.sitemodel.org per una maggiore visibilità.
Spero di essere stata esauriente, per quanto ho potuto, e se qualcuna decidesse di lanciarsi in questa avventura me lo faccia sapere, sarei ben felice di dedicarle spazio.
Fonte immagine: blingee.com
Una site model è propriamente una modella del web, una ragazza che pubblica in un sito foto di se stessa (nella maggior parte dei casi primi piani e mezzo busto) e successivamente viene contattata da aziende che chiedono di poter utilizzare queste foto, anche modificandole, per poi pubblicarle in campagne o come cartoline pubblicitarie, sempre sul web. In Italia questa figura non è ancora molto (quasi per nulla) richiesta, diversamente dall'America dove la più famosa è Lauren Cyrus (non è parente della cantante/attrice Miley). Se comunque qualcuna volesse tentare, ci sono delle regole e dei passi da tenere ben presenti:
1- Dovete aprire un sito in cui pubblicare le vostre foto, va benissimo anche una pagina facebook;
2- Le foto devono essere di qualità, quindi è necessaria la conoscenza di un editor di immagini, come Photoshop;
3- Non abusate con la quantità, una foto, massimo due, per ogni singolo look scelto;
4- Sfruttate il make up per valorizzare lo sguardo, ma fatelo in modo che il risultato sia il più naturale possibile;
5- Popolarità, maggiore è il traffico del vostro sito o della vostra pagina, maggiori sono le possibilità di essere contattate;
6- Condividete le vostre immagini anche sul sito www.sitemodel.org per una maggiore visibilità.
Spero di essere stata esauriente, per quanto ho potuto, e se qualcuna decidesse di lanciarsi in questa avventura me lo faccia sapere, sarei ben felice di dedicarle spazio.
Fonte immagine: blingee.com
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venerdì 1 marzo 2013
Trend P/E 2013 Righe, ma come vanno indossate?
Le Righe sono uno dei trend che ha dominato le passerelle e che ci accompagnerà nella primavera/estate del 2013. Ci sono state mostrate in numerosissime varianti: colorate, verticali, oblique, di varie dimensioni e mescolate ad altre stampe, ma qual'è il modo giusto di indossarle?
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lunedì 25 febbraio 2013
Guida: tutto ciò che bisogna sapere sui leggings
Ho deciso, visto il largo utilizzo non sempre corretto, di scrivere una guida sui leggings. Per evitare di scrivere un poema epico e di straparlare meglio una divisione in sezioni: cos'è e composizione, nella moda, come abbinarlo.
1. Cos'è e composizione
I leggings sono un capo aderente che va indossato sulle gambe, non devono essere assimilati pertanto ne ai collant, ne ai pantaloni. Possono essere in poliestere, lycra, lana, misto di cotone e pelle o misto cotone e nylon. Di origine più recente sono i leggings in seta, poco conosciuti perché poco utilizzati (almeno per ora).
Il boom delle vendite e l'incoronazione a must have negli anni '80, quando Madonna li indossa nel film: cercasi Susan disperatamente.
Il lancio definitivo grazie a Max Mara che nel 2006 li abbina a mini dress e tacchi altissimi.
3. Come vanno indossati e abbinati
I leggings non sono dei pantaloni, quindi non ostinatevi ad indossarli come tali. Il risultato è indecoroso, poco femminile e qualche volta può diventare anche volgare (sapete non a tutti piace la precisa anatomia del corpo umano in bella mostra).
Quindi assolutamente no ad abbinamenti con: maglie o camicie corte, mini dress molto attillati e sottili e shorts ( ne ho viste alcune e credetemi l'effetto è devastante).
Assolutamente si ad abbinamenti con: camicioni ( perfetto se si evidenzia il punto vita con una cinta), maxi maglie, mini dress sia sportivi che morbidi ed assolutamente si con le gonne, l'importante è che siano mini.
Per quanto riguarda le scarpe amo abbinare i leggings alle bamboline (la mise risulta fresca e molto femminile), sono super sexy se abbinati ad un paio di tacchi ( i tronchetti in questo caso rappresentano il top), vanno molto bene anche con un paio di scarpe sportive ( di sicuro avrete un'altissimo livello di comodità, ma eviterei se l'altezza non è uno dei vostri punti forti) e sono super fashion in un paio di stivali rasoterra.
Di colori e fantasie c'è ne sono per tutti i gusti, personalmente li preferisco scuri ed in tinta unita, si abbinano veramente con una facilità estrema, cosa molto utile se come me si soffre di fretta cronica.
Spero di essere riuscita a dirvi tutto ciò che potevo su questo capo, se ho dimenticato qualcosa potete farmelo presente nei commenti ( potete commentare anche se volete semplicemente farmi un saluto, fa sempre piacere, o se vi è piaciuto l'articolo e ne vorreste uno così per un altro capo..).
1. Cos'è e composizione
I leggings sono un capo aderente che va indossato sulle gambe, non devono essere assimilati pertanto ne ai collant, ne ai pantaloni. Possono essere in poliestere, lycra, lana, misto di cotone e pelle o misto cotone e nylon. Di origine più recente sono i leggings in seta, poco conosciuti perché poco utilizzati (almeno per ora).
2. Leggings nella moda
La reale origine risale al secondo conflitto mondiale, quando i soldati li utilizzavano sotto i pantaloni. La riscoperta nell'ambito della moda si deve allo stilista Emilio Pucci, che negli anni '50 crea dei pantaloni affusolati chiamati fuseaux. Rivisitati poi dallo stesso stilista in una versione, chiamata Viva, che prevedeva una fascia elastica sotto il piede negli anni '60. Il boom si ha quindi a cavallo fra i '50 ed i '60, quando Audrey Hepburn li indossa nei film Sabrina e Cenerentola a Parigi. L'evoluzione più corta, Capri, fu uno dei capi preferiti di Sophia Loren.
Negli anni '70 con la rivisitazione senza piede ed ancor più aderente di Patricia Field, i leggings cominciano ad assumere la fisionomia a cui noi siamo abituate.Il boom delle vendite e l'incoronazione a must have negli anni '80, quando Madonna li indossa nel film: cercasi Susan disperatamente.
Il lancio definitivo grazie a Max Mara che nel 2006 li abbina a mini dress e tacchi altissimi.
3. Come vanno indossati e abbinati
I leggings non sono dei pantaloni, quindi non ostinatevi ad indossarli come tali. Il risultato è indecoroso, poco femminile e qualche volta può diventare anche volgare (sapete non a tutti piace la precisa anatomia del corpo umano in bella mostra).
Quindi assolutamente no ad abbinamenti con: maglie o camicie corte, mini dress molto attillati e sottili e shorts ( ne ho viste alcune e credetemi l'effetto è devastante).
Assolutamente si ad abbinamenti con: camicioni ( perfetto se si evidenzia il punto vita con una cinta), maxi maglie, mini dress sia sportivi che morbidi ed assolutamente si con le gonne, l'importante è che siano mini.
Per quanto riguarda le scarpe amo abbinare i leggings alle bamboline (la mise risulta fresca e molto femminile), sono super sexy se abbinati ad un paio di tacchi ( i tronchetti in questo caso rappresentano il top), vanno molto bene anche con un paio di scarpe sportive ( di sicuro avrete un'altissimo livello di comodità, ma eviterei se l'altezza non è uno dei vostri punti forti) e sono super fashion in un paio di stivali rasoterra.
Di colori e fantasie c'è ne sono per tutti i gusti, personalmente li preferisco scuri ed in tinta unita, si abbinano veramente con una facilità estrema, cosa molto utile se come me si soffre di fretta cronica.
Spero di essere riuscita a dirvi tutto ciò che potevo su questo capo, se ho dimenticato qualcosa potete farmelo presente nei commenti ( potete commentare anche se volete semplicemente farmi un saluto, fa sempre piacere, o se vi è piaciuto l'articolo e ne vorreste uno così per un altro capo..).
sabato 16 febbraio 2013
Guida: lo stile rock chic
venerdì 15 febbraio 2013
Shopping e crisi marchi low cost: Only
In tempi in cui la principale keyword di ogni notiziario è crisi, non è sempre facile dedicarsi allo shopping. Ma allora cosa dovrebbe fare una vera fashion victim per far fronte alla crisi?
Non è sempre facile rinunciare a coccole griffate, ma siccome sono poche quelle che possono permettersele con costanza, non sarebbe meglio ottenere meravigliosi outfit low cost?
giovedì 7 febbraio 2013
Guida: Lo Stile Romantico
Ciao a tutte, oggi, data l'ispirazione, mi cimento nella terza guida sugli stili di moda: romantic style.
Lo stile romantico nasce alla fine dell'Ottocento, nel periodo in cui le scollature cominciano ad accentuarsi e le donne iniziano a conoscere e a giocare con la loro femminilità. Forse per questo lo vedo come uno stile adatto ad una ragazza dolce, ma smaliziata. Per rendere proprio questo stile non basta acquistare i capi adatti, ma bisogna avere il portamento e l'atteggiamento giusto. Credo che la chiave di volta stia nell'esprimere la propria femminilità con innata naturalezza, senza ostentare un eccessiva consapevolezza di se, e mantenere la giusta dose di "beata" innocenza.
Passando ai capi dello stile romantico che scegliate un vestito o un combinato ricordate di mettere in luce il punto vita o in alternativa osate un taglio stile impero. Trovo che sia propria dello stile romantico la scollatura a cuore (se avete il decolté generoso evitate perché rischiereste di diventare volgari). Per quanto riguarda i colori puntate su tenui sfumature dei toni pastello o su delicate fantasie floreali.
Con le applicazioni potete sfiziarvi (balze, merletti, fiocchi, nastri o fasce che cingono la vita), altra caratteristica che mi piace particolarmente sono le maniche a palloncino, che oltre al valore estetico aiutano ad assottigliare la linea delle braccia, nei casi in cui queste non siano particolarmente esili. Nella scelta delle scarpe potete divertirvi con ballerine, zeppe e tacchi.
La borsa tipica? Ovviamente il bauletto...
E per voi? Qual'è il vostro stile romantico?
Lo stile romantico nasce alla fine dell'Ottocento, nel periodo in cui le scollature cominciano ad accentuarsi e le donne iniziano a conoscere e a giocare con la loro femminilità. Forse per questo lo vedo come uno stile adatto ad una ragazza dolce, ma smaliziata. Per rendere proprio questo stile non basta acquistare i capi adatti, ma bisogna avere il portamento e l'atteggiamento giusto. Credo che la chiave di volta stia nell'esprimere la propria femminilità con innata naturalezza, senza ostentare un eccessiva consapevolezza di se, e mantenere la giusta dose di "beata" innocenza.
Passando ai capi dello stile romantico che scegliate un vestito o un combinato ricordate di mettere in luce il punto vita o in alternativa osate un taglio stile impero. Trovo che sia propria dello stile romantico la scollatura a cuore (se avete il decolté generoso evitate perché rischiereste di diventare volgari). Per quanto riguarda i colori puntate su tenui sfumature dei toni pastello o su delicate fantasie floreali.
Con le applicazioni potete sfiziarvi (balze, merletti, fiocchi, nastri o fasce che cingono la vita), altra caratteristica che mi piace particolarmente sono le maniche a palloncino, che oltre al valore estetico aiutano ad assottigliare la linea delle braccia, nei casi in cui queste non siano particolarmente esili. Nella scelta delle scarpe potete divertirvi con ballerine, zeppe e tacchi.
La borsa tipica? Ovviamente il bauletto...
E per voi? Qual'è il vostro stile romantico?
sabato 2 febbraio 2013
Guida: come correggere le occhiaie con il make up
Le occhiaie sono un problema che affligge la maggior parte degli esseri viventi, purtoppo credo che non diventeranno mai un accesorio alla moda e quindi ho sempre cercato un modo per eliminarle.
Fra tutti quelli che ho provato ho deciso di postarvi quello grazie al quale ho ottenuto i risultati migliori. Prima di cominciare volevo informarvi che ho comunque ridotto questo problema da quando utilizzo, per il make up di tutti i giorni, il correttore roll-on alla caffeina della Garnier (piccola scoperta personale: 10 minuti prima di utilizzarlo, specialmente di prima mattina quando il sonno è ancora padrone di voi, mettetelo in frigo).
Ora passiamo a ciò che dovete fare per un viso immediatamente meno stanco:
1- scegliete un correttore fluido sui toni dell'arancio, se le vostre occhiaie tendono al blu, sui toni del giallo, se le vostre occhiaie tendono al viola. Il correttore deve essere un tono più chiaro del vostro incarnato.
2- Applicate il correttore con un pennellino piatto e concentratevi maggiormente sulla zona più scura, iniziate l'applicazione del correttore dalla zona interna dell'occhio e poi sfumatelo verso l'esterno.
3- Applicate un primer illuminante lungo tutto il contorno occhi picchiettandolo con il dito (io uso la Luminys Touch della Pupa e mi trovo benissimo).
4- Fissate il tutto con la cipria trasparente applicandone giusto un velo (la mia mi ha piacevolmente stupito perchè ne ho coprato in un iper una compatta, la marca è fiori di mangolia, pagata neppure 3 euro e mi piace tantissimo il risultato).
5- Infine sfruttate il make up: non applicate ombretti del colore simile a quello delle vostre occhiaie, perchè evidenzia il problema, e sappiate invece che applicare la matita nera nella rima interna dell'occhio e un bush rosato sullo zigomo sono metodi utili per ridurlo.
Fatemi sapere se anche voi ottenete dei buoni risultati con questo metodo o se avete altri consigli per me..
giovedì 31 gennaio 2013
Guida: lo stile boho- chic
Oggi, con questa guida, voglio analizzare con maggiore precisione lo stile boho chic. È uno stile che ha raggiunto l'apice nel mondo della moda intorno al 2005, quando ne rimasero affascinate donne del calibro di Sienna Miller e Kate Moss, per poi impazzare anche negli Stati Uniti dove "madrine" di questo stile furono le gemelle Olsen. Attualmente ad esso si rifanno la maggior parte dei look quotidiani di Vanessa Hudgens, mente la sua versione più chic è rappresentata al meglio da alcuni outfit di Serena Van Der Woodsen, protagonista di gossip girl.
Il boho è il risultato della mescolanza di elementi della cultura bohème ( il termine letteralmente starebbe ad indicare i viaggiatori dell'Europa centrale, ma nell'ambito di questa cultura furono inseriti anche grandi artisti è letterati come William Shakespeare) e di elementi della cultura hippy di fine anni '60. Successivamente viene associato anche il termine chic, vista la tendenza di questo stile a confluire verso una moda più elegante.
Elementi caratteristici: non vi sono regole ferree, ricordate che entrambe le culture che ne sono alla base erano espressione di un grande desiderio di libertà. Un trend di questo stile è sicuramente la hobo bag ( borsa da vagabondo), mentre fra gli abiti possiamo ricordare i cardigan larghi, gilet di pelliccia, tuniche ricamate, leggins, canotte larghe e per i pantaloni l'importante e che siano stropicciati o scoloriti.
Passando alle scarpe sappiate che se amate gli stivali da cowboy siete molto fortunate, in alternativa, per esempio in estate, sicuramente non potete indossare delle decoltè, meglio scegliere zeppe colorate o dei sandali rasoterra intrecciati.
Infine per la scelta degli accessori ricordate solo la regola o total withe o molto colorato. Uno dei miei preferiti è il foulard intrecciato fra i capelli a mò di fascia.
È a voi piace? Utilizzate qualche elemento di questo stile?
mercoledì 30 gennaio 2013
Guida: le maschere naturali fai da te
Era da un po' che volevo scrivere un post sulle maschere naturali, ma prima di mettermi all'opera nella scrittura di ricette ho pensato che sarebbe stato opportuno selezionare quelle più semplici in circolazione e di testarle prima di suggerirle. Per questo ringrazio mia sorella che si è prestata ( io ho la pelle secca, lei grassa, un binomio perfetto per fare le cavie). Detto ciò passo alle ricette.
Maschera naturale pelli grasse:
- Amalgama farina d'avena, miele e succo di limone, tenere in posa 10 minuti e risciacquare con acqua tiepida.
- Tre cucchiai di miele, uno di acqua di rose e cinque gocce di olio essenziale alla lavanda, tempo di posa 15 minuti.
- Sminuzzate qualche foglia di basilico, fatele bollire con un po' d'acqua, lasciate raffreddare il composto e successivamente applicatelo usando un dischetto di cotone.
- Mescolate due cucchiai di acqua di rose con due di limone, applicate con un dischetto di cotone e lasciate agire per 20 minuti, poi risciacquare con acqua tiepida.
- Mescolate tre cucchiai di yogurt bianco, due di miele e un filo d'olio d'oliva, lasciate in posa 20 minuti e poi sciacquate il viso.
- Centrifugate cetrioli e zucchine con tre cucchiai di panna liquida e stendete sul viso, lasciate in posa dai 20 ai 30 minuti.
- Frullate mezzo avocado con un cucchiaio di miele ed un cucchiaino d'olio d'oliva, lasciare in posa il composto per 15/20 minuti.
Dovete scusarmi, mancano ricette al succo di pomodoro perché non avrei mai avuto il coraggio di applicarlo. Fatemi sapere di queste qual'è quella che preferite, o se avete qualche altra ricetta da consigliarmi.
martedì 29 gennaio 2013
Lo stile bon ton
Come promesso nel mio post su come scegliere il proprio stile oggi voglio cominciare parlandovi dello stile bon ton. È uno stile senza tempo, nonché uno dei miei preferiti, che nasce a cavallo tra gli anni 40 e 50. Portato in auge da grandissime icone, non solo di stile, del passato come Grace Kelly e Audrey Hepburn, è uno stile che ancora oggi mette in evidenza più di tutto la classe di ogni donna. Attualmente una delle sue maggiori rappresentanti è Kate Middleton, ed in quanto a classe la neo-principessa ne ha da vendere, a dimostrazione del fatto che il bon ton non accenna neppure un declino.
È lo stile delle brave ragazze molto raffinato e femminile, per questo non prevede scollature profonde o eccessi di nessun genere.
Abiti: in un guardaroba in pieno stile bon ton troviamo sempre cappotti, trench, tubino dal taglio classico, abiti da cocktail, capi in tweed, camicia in seta, gonne ampie o strette, ma mai troppo corte, la lunghezza ideale è quella leggermente sopra al ginocchio.
Scarpe: decoltè, sarebbe meglio evitare un eccessivo plateau, francesine e ballerine.
Accessori: non ci sono limitazioni, i più rappresentativi sono foulard, grandi occhiali da sole, guanti e cerchietti, ma l'importante è tenere ben presente nalla scelta di un accessorio il binomio raffinato-elegante. Per quanto riguarda i gioielli le perle possono ritenersi il marchio dello stile bon ton, preferite, nella scelta di collane, il classico girocollo, i bracciali possono essere più particolareggianti (la mia ossessione è tale che di perle ho anche il cerchietto).
Make up: potete prendere spunto da Blair Waldorf, protagonista della serie Gossip Girl, alla quale mi sono ripromessa di dedicare un post, ma in linea generale prediligete un make up dai toni naturali (il glitter o il metallizato sono off limits) o dai toni pastello molto delicati, facendo in modo che in primo piano vi sia un volto luminoso.
E voi cosa ne pensate? Vi piace questo stile?
lunedì 28 gennaio 2013
Guida: come scegliere il taglio in base alla forma del viso..
Ovale: è un viso più ampio altezza zigomi rispetto alla linea dell'attaccatura dei capelli e alla linea mandibolare. I tagli più adatti sono quelli lunghi e regolari, con frangia o ciuffi d'avanti, se il viso è particolarmente lungo, è opportuno dare volume hai capelli, mentre se non amate la frangia meglio una riga centrale.
Tondo: si tratta di un viso senza angoli pronunciati, si allarga sulle guance con curvature delicate verso le altre due linee del volto. Chi ha questo volto può ritenersi fortunata perché ad esso si adattano tutto i tagli lunghi e corti, lisci o mossi.
Quadrato: è un viso con entrambe le linee del volto, sia quella mandibolare che della fronte, pronunciate. È adatto a questa forma un taglio morbido e scalato che incornici il viso, assolutamente no hai tagli cortissimi.
Triangolare: in questa tipologia la linea della fronte è più stretta rispetto a quella mandibolare, che risulta la parte più ampia dell'intero volto. Scegliete tagli voluminosi non troppo lunghi, l'ideale sarebbero i tagli molto corti sulla nuca che tendono ad allungarsi verso il mento, per esperienza personale meglio evitare la frangia dritta è optare per un ciuffo laterale.
Spero con questi piccoli consigli di evitarvi l'esperienza, devastante credetemi, di uscire in lacrime dal parrucchiere.
domenica 27 gennaio 2013
Guida: come scegliere il proprio stile..
Come faccio a scegliere lo stile più adatto a me? Neanche potete immaginare quante volte ho sentito ripetere questa domanda, perciò ho deciso di scrivere questo post, ho cercato gli stili più in voga ed gli ho associati ad una tipologia di ragazza. Ora non vi resta che riconoscervi per scoprire il vostro.
Stile casual: credo fortemente che si possa definire lo stile di fondo del nostro quotidiano, quindi ragazze sappiate che abbiamo tutte qualcosa in comune.
Stile bon ton: è lo stile delle ragazze timide, riservate o che non amano mettere in mostra in modo eccessive le proprie forme, ma al contempo amano esaltare la propria femminilità. Se ami la cura del dettaglio, i colori pastello, la seta e soprattutto le perle questo è lo stile che fa per te.
Stile rock chic: se amate le giacche in pelle, scarpe total black dal tacco altissimo, stivaletti borchiati non esageratamente e il vostro busto si veste a strati ecco il vostro stile. È adatto a ragazze consapevoli, molto, del loro lato sexy, ma che non amano stare necessariamente al centro dell'attenzione.
Stile boho chic: se amate vivere free o siete appassionate di cultura bohème e hippy, le gonne svolazzanti, i gilet con o senza pelliccia e i cardigan ampi di questo stile stanno per diventare il vostro pane quotidiano.
Stile romantico: sei dolce e smaliziata, adori quando le persone ti vedono come la principessa delle favole, aspetti ( sempre che tu non l'abbia già trovato) il principe azzurro ed hai una passione segreta per gli abiti ottocenteschi? Beh più romantica di così.
Stile vintage: il vostro sogno più grande è avere una macchina del tempo per viaggiare a ritroso? Dubito che potrete farlo fisicamente, ma potreste scegliere sempre abiti e tessuti che si riaffacciano ad altri decenni.
Stile non ci provare: categoria appena inventata dalla sottoscritta per persone che proprio non possono scegliere un solo stile perché rischierebbero di soffocare, ben venute nel club.
Non ho dato dettagli di ogni singolo stile perché preferisco creare un post per ognuno, voi di che stile siete?
Stile casual: credo fortemente che si possa definire lo stile di fondo del nostro quotidiano, quindi ragazze sappiate che abbiamo tutte qualcosa in comune.
Stile bon ton: è lo stile delle ragazze timide, riservate o che non amano mettere in mostra in modo eccessive le proprie forme, ma al contempo amano esaltare la propria femminilità. Se ami la cura del dettaglio, i colori pastello, la seta e soprattutto le perle questo è lo stile che fa per te.
Stile boho chic: se amate vivere free o siete appassionate di cultura bohème e hippy, le gonne svolazzanti, i gilet con o senza pelliccia e i cardigan ampi di questo stile stanno per diventare il vostro pane quotidiano.
Stile romantico: sei dolce e smaliziata, adori quando le persone ti vedono come la principessa delle favole, aspetti ( sempre che tu non l'abbia già trovato) il principe azzurro ed hai una passione segreta per gli abiti ottocenteschi? Beh più romantica di così.
Stile vintage: il vostro sogno più grande è avere una macchina del tempo per viaggiare a ritroso? Dubito che potrete farlo fisicamente, ma potreste scegliere sempre abiti e tessuti che si riaffacciano ad altri decenni.
Stile non ci provare: categoria appena inventata dalla sottoscritta per persone che proprio non possono scegliere un solo stile perché rischierebbero di soffocare, ben venute nel club.
Non ho dato dettagli di ogni singolo stile perché preferisco creare un post per ognuno, voi di che stile siete?
Trucchi per una pelle perfetta
Dopo anni passati tra estetiste e dermatologo ho raccolto una serie di consigli che aiutano a migliorare la nostra pelle, senza dover ricorrere ad interventi invasivi o comunque aggressivi.
Le regole fondamentali sono le stesse per tutte, l'importante è, nella scelta dei prodotti, stare attente al proprio tipo di pelle.
Solitamente ai fini di un acquisto siamo soliti distinguere in:
- Pelli normali
- Pelli grasse
- Pelli secche
- Pelli miste (se la vostra pelle è secca o normale con una zona T tendenzialmente grassa)
Una bella pelle non è solo un fattore estetico, ma anche espressione di salute, quindi per apparire radiose possiamo seguire questi piccoli accorgimenti:
1- Alimentazione: non è necessario seguire diete ferree, basta fare attenzione a non eccedere con alimenti intossicanti (i fritti e la maionese ad esempio possono essere davvero impietosi);
2- Pulizia quotidiana: un valido aiuto può essere la scelta del detergente che meglio si adatta alle nostre esigenze. Molto valide le saponette che trovate in erboristeria che hanno il vantaggio di essere carenti di prodotti chimici. Quella allo zolfo fa miracoli per chi ha la pelle grassa, un ulteriore vantaggio è che il costo non supera mai i 2 euro;
3- Scrub: andrebbe fatto una volta alla settimana, non di più perché rischiate di stressare la pelle in modo eccessivo correndo il rischio di avere fastidiose macchie rosse. Per quanto riguarda la scelta ne ho provati svariati, ma a mio parere, se avete la pelle grassa fare lo scrub con il bicarbonato è un toccasana, in caso di pelle secca bisogna scegliere un prodotto molto delicato ed allungare un po' i tempi a tipo 15 giorni ( io ho la pelle secca e sto utilizzando Aquapil Canova, costa circa 13 euro ed è ottimo)
4- Crema: anche in questo caso la scelta dipende dalle vostre esigenze, per quanto riguarda l'applicazione deve essere quotidiana e meglio se dopo la detersione perché la pelle è più recettiva ed il prodotto risulterà più efficace. Personalmente, visti problemi di dermatiti, sto utilizzando La roche-posay toleriane ultra, pagata 18 euro, adatta anche a chi soffre di allergie poiché priva di eccipienti chimici aggressivi e nichel.
5- Coccole occasionali: non sono strettamente necessarie, ma ho scoperto alcuni prodotti validi che volevo segnalarvi e che si adattano anche alle emergenze: il primo Clear up strip nivea 4 cerotti naso+2 fronte mento, il prezzo è circa 4 euro, rapidissime da utilizzare per rimuovere i punti neri dalla zona T. Il secondo è Garnier pure 3in 1 detergente+scrub+maschera, lo utilizzo come detergente quotidiano nei periodi critici e come maschera dopo che ho stressato la pelle con il make up e magari ho dimenticato di struccarmi subito, il vantaggio è che il tempo di posa è di solo 3 minuti. Il prezzo è di 5.90 da Limoni.
6- Maschere: non le ho mai utilizzate per curare la mia pelle, ma delle volte le compro aromatizzate perché di sicuro riescono a rilassarmi, il che non essendo salutare solo per la pelle è un' ottima cosa.
Spero di avervi dato qualche consiglio utile... Lasciate un commento per richiedere un'altra guida..
lunedì 7 gennaio 2013
La paura della bilancia dopo il natale..
Chiacchierando qua e la con le mie amiche mi sono resa conto che molte di noi dopo le feste natalizie sviluppano una vera e propria fobia per la bilancia. Uscire illesi dalle abbuffate delle feste sembra una vera e propria missione impossibile, ma vale proprio la pena disperare tanto? Credo di avere 5 buoni motivi per cui la mia risposta è no:
1- Spesso la pancia gonfia deriva solo dal metabolismo rallentato dallo stile di vita irregolare che abbiamo tenuto o dal gas contenuto nelle bevande;
2- Di solito basta una settimana a reggime purificante per sistemare il tutto (evitare i fritti, dolci, le bevande che contengono gas e aiutarci con qualche tisana);
3- Le rotondità piacciono agli uomini più di quanto crediate, credetemi i ragazzi sognano Monica Bellucci, nessuno mi ha mai detto di preferirle Kate Moss;
4- I dolci ti hanno reso felice? Bene non sentirti in colpa, bisogna curare anche la psiche, non solo il fisico. Un fisico perfetto con un volto infelice non è bello, mette paura;
5- Un recente studio americano ha dimostrato che le persone con qualche chilo in più ( voglio specificare che l'obesità è un'altra cosa, ed ha elevati fattori di rischio) tendono ad avere una vita più lunga! Motivo migliore di questo?
Detto questo non disperate, e se proprio la bilancia continua a terrorizzarvi scaraventatela nella pattumiera!! Sono soddisfazioni...
1- Spesso la pancia gonfia deriva solo dal metabolismo rallentato dallo stile di vita irregolare che abbiamo tenuto o dal gas contenuto nelle bevande;
2- Di solito basta una settimana a reggime purificante per sistemare il tutto (evitare i fritti, dolci, le bevande che contengono gas e aiutarci con qualche tisana);
3- Le rotondità piacciono agli uomini più di quanto crediate, credetemi i ragazzi sognano Monica Bellucci, nessuno mi ha mai detto di preferirle Kate Moss;
4- I dolci ti hanno reso felice? Bene non sentirti in colpa, bisogna curare anche la psiche, non solo il fisico. Un fisico perfetto con un volto infelice non è bello, mette paura;
5- Un recente studio americano ha dimostrato che le persone con qualche chilo in più ( voglio specificare che l'obesità è un'altra cosa, ed ha elevati fattori di rischio) tendono ad avere una vita più lunga! Motivo migliore di questo?
Detto questo non disperate, e se proprio la bilancia continua a terrorizzarvi scaraventatela nella pattumiera!! Sono soddisfazioni...
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